Volonline, tour operator outgoing guidato da Luigi Deli e basato a Milano, ha acquisito il controllo del network di agenzie di viaggi Mister Holiday, sede a Castiglione delle Stiviere e condotto dai fondatori Laura Sandrini e Fabio Bignotti. L’operazione, finalizzata il 12 ottobre 2016 dopo una trattativa durata poche settimane, prevede l’ingresso di Fly4you Srl (azionisti Luigi Deli, al 95%, e Antonella Bianchessi, al 5%), titolare del marchio commerciale Volonline, nel capitale sociale di Mister Holiday Srl, per una quota pari al 65%. Il 5% è stato rilevato da Stefano Romani, titolare della società TD Consulenze e da poco collaboratore di Volonline come Industry relations manager. Il restante 30% continua a essere detenuto da Bignotti e Sandrini, che manterranno autonomia operativa nella gestione della rete, che oggi conta 70 agenzie, 65 con una formula assimilabile all’associazione in partecipazione e 5 in franchising. “Abbiamo riscontrato una sintonia rara in questo settore” dichiara Deli. Sintonia evidentemente non trovata nella partnership commerciale che solo pochi mesi fa Sandrini e Bignotti avevano sottoscritto con Bluvacanze, per il progetto Blunet.
Nicolini Viaggi rileva il marchio Turisberg Tour Operator
Avevamo lasciato Turisberg, storico operatore di Bergamo fondato da Bruno Colombo, alle prese con una profonda ristrutturazione sfociata nella cessione delle attività a Nicolini Viaggi Snc di Franco Nicolini. Fondata come società di trasporti in autopullman nel 1950, nel 1987 Nicolini Viaggi avvia la prima agenzia a Gavardo (Bs), dove ha tutt’ora sede, alla quale affianca la seconda, a Salò, nel 2003. Grazie al personale Turisberg, trasferitosi nella sede di Gavardo, Nicolini Viaggi può contare su una programmazione in-house su Spagna e Croazia. Speriamo che Nicolini riservi a Turisberg un destino più dignitoso di quello che Caldana, altro trasportatore bresciano, ha riservato a un altro glorioso t.o., Utat Viaggi di Trieste.
E' Investindustrial di Andrea Bonomi il nuovo padrone di Valtur
Tanto tuonò che piovve. Era scritto che la trattativa tra Franjo Ljuljdjuraj e Andrea Bonomi sarebbe andata a buon fine, e così è stato: il 28 aprile 2016 un comunicato stampa firmato Investindustrial e redatto rigorosamente in inglese, comunica che “Una sussidiaria di Investindustrial ha raggiunto l’accordo per acquisire il Gruppo Valtur dall’attuale proprietario, Sofia Srl, che fa capo alla famiglia Ljuljdjuraj e che manterrà una quota di minoranza. L’acquisizione di Valtur rappresenta il primo passo di un progetto globale volto a creare un gestore di resort turistici leader nel Mediterraneo e con solide radici italiane”.Strategia immediatamente ribadita dal neo-presidente Carlo Gagliardi. “Investindustrial ha sottoscritto altri due accordi: con Prelios Sgr SpA per l’acquisto della proprietà immobiliare di tre resort (Ostuni, Pila e Marilleva) già in gestione al Gruppo Valtur e con Antirion Sgr SpA per la gestione in esclusiva dell’iconico (sic! - ndr) Tanka Village nel sud della Sardegna”. Il Sole 24Ore stima che l’operazione valga complessivamente 100 milioni di euro, compresi i tre villaggi, e adombra che “ai più attenti osservatori non è sfuggita la possibilità che sul mercato nei prossimi mesi possa finire Alpitour... L’unione di Valtur e Alpitour potrebbe creare un big del settore”. Siamo ancora agli inizi dell’operazione, ma qualche conclusione possiamo trarla: Franjo (sebbene mantenga la carica di a.d. Valtur) esce di scena, dopo due anni e mezzo di gestione post-commissariale; dopo anni di magra, finalmente verranno investiti un po’ di milioni (100, pare) per rilanciare il brand Valtur, ristrutturare i villaggi di proprietà e acquisirne di nuovi, in gestione e con/senza mura; management e governance della nuova Valtur saranno rifondati da zero. Di certo, non dovremo aspettare mesi perché tutto ciò accada.
Per Going, l’operatore in-house di Bluvacanze, da sempre presente nell’area Mar Rosso / Tunisia, il 2016 non poteva non rappresentare un radicale cambio di direzione. “Abbiamo deciso di abbandonare la gestione alberghiera” dichiara l’a.d. Alberto Peroglio Longhin alla conferenza stampa di maggio 2016 “Punteremo alla programmazione in esclusiva di alcune strutture selezionate, ma senza impegni di gestione diretta”. Troppo rischioso, soprattutto di questi tempi. “Sono quattro le destinazioni Going Club dell’estate 2016” illustra il managing director leisure Francesco Butturini“In Sardegna il Perdepera Resort, quindi abbiamo esclusive a Rodi, alle Baleari e alle Canarie. Going Collection è invece il nostro ‘vivaio’ per esplorare nuove destinazioni come Croazia e Montenegro o proporre prodotti da raggiungere per conto proprio, a Capo Verde o a Mauritius, a Majorca e a Tenerife”. Dalla villaggistica al tour operating tradizionale, pare un ritorno alle origini del t.o. fondato da Beppe Ronco a Torino altre trent’anni fa.
ScuolaZoo Viaggi Evento, ecco chi fa viaggiare i Millennials
Chi ha mai sentito parlare di ScuolaZoo alzi la mano (come a scuola...)! Perché tutto comincia da lì: “A 19 anni creo un blog sul quale caricare foto e video di denuncia della mala istruzione girati all’interno delle scuole: il primo lo carico io, il mio professore d’italiano che s’addormenta all’esame di maturità. Così nasce ScuolaZoo” racconta Paolo DeNadai, founder & CEO di OneDay Group, che oggi di anni ne ha 27. “Nel 2009 mi laureo in Economia Aziendale all’Università di Padova e quell’estate organizziamo il primo Viaggio Evento di ScuolaZoo, in collaborazione con tour operator terzi. Nel 2009 fondiamo la prima società, dal 2012 diveniamo autonomi al 100% attraverso la creazione di un t.o. interno, SGTour, che gestisce oltre 12.000 partenze all'anno. Oggi OneDay Group conta circa 70 dipendenti, con un età media di 27 anni, e fattura 10 milioni di euro, con una crescita del 40% anno su anno”.ScuolaZooViaggiEvento è la divisione dedicata all’organizzazione di viaggi di gruppo ed eventi, dedicati ai giovani dai 16 a 30 anni, con particolare focus sul viaggio di maturità: nell’estate 2016 propone l’isola croata di Pag e Corfù, Malta e l’iberica Lloret. Ne parla in video l’Head of Travel Betty Pagnin, che cerca urgentemente un product manager: qui i dettagli della ricerca.