I magnifici 10 tour operator 2024 secondo Pambianco News
“Tra le prime dieci realtà, la performance migliore anno su anno è stata quella realizzata da Boscolo Tours, passata da 94 a 116 milioni di turnover, seguita dal consorzio Quality Group che ha migliorato il suo giro d’affari del 12%” recita il passaggio più interessante “Resta alta invece la differenza tra i risultati di Alpitour World, che viaggia spedita verso il miliardo e mezzo di fatturato (+5% sul 2023), e le altre nove aziende top del settore in Italia. Che comunque hanno tutte un delta di crescita più o meno alto”. Il 6% di media, secondo l’Osservatorio di ASTOI Confindustria Viaggi. Due annotazioni a latere: - nella top ten manca TH Resorts, che ha chiuso il 2024 con € 214 milioni di fatturato, ma che probabilmente Pambianco considera solo come catena alberghiera; - a Nicolaus Tour viene attribuito “un sostanziale pareggio” 2024 su 2023; a noi non risulta, anzi...
Il Magalogue Winter di Valtur, ovvero lo stato dell’arte del catalogo di viaggi
“Con questa edizione del Magalogue, oltre a raccontare programmazione invernale, che è e deve sempre essere la protagonista di un catalogo, abbiamo voluto fare una riflessione sulla vacanza, non solo come prodotto turistico, ma come parte della nostra identità collettiva” riflette Sara Prontera, chief marketing & communication officer del Gruppo Nicolaus-Valtur “Il riconoscimento di Valtur come Marchio Storico Italiano ci ha spinti a guardare al nostro percorso con uno sguardo nuovo, più consapevole, narrativo e a volerlo utilizzare per dire chi siamo e che cosa stiamo facendo. Alla distribuzione e a chi prenderà in mano il catalogo per scegliere una vacanza. L’obiettivo è proporre un racconto che intrecci storia, cultura e innovazione, offrendo al tempo stesso uno strumento utile, ma anche capace di emozionare e ispirare, con contenuti raffinati e in linea con il linguaggio dei magazine contemporanei, per chi viaggia e chi lavora nel turismo”. L’autore di questa newsletter firma un approfondimento dedicato a oltre 50 anni di vacanze italiane firmate Valtur, arricchito da immagini d’archivio che raccontano la storia di un marchio ormai diventato un love-brand: clicca qui per leggerlo.
Dalla digitalizzazione all’intelligenza operativa: nasce AI.BA il primo booking online interamente costruito con l’intelligenza artificiale
AI.BA è solo la punta dell’iceberg di un percorso più ampio: la migrazione da Aves.net ad Aves.AI, la nuova piattaforma che integra l’intelligenza artificiale nel cuore del gestionale. Molte aziende parlano ancora di digitalizzazione - ma quel processo ha avuto il suo apice negli anni ’90. Oggi siamo entrati nell’era dell’intelligenza operativa: non più semplici dati e processi online, ma sistemi che comprendono, suggeriscono e ottimizzano in autonomia. Come sottolinea Joseph Pine, autore de L’economia delle esperienze, il turismo sta entrando in una nuova fase: l’economia delle trasformazioni. I viaggiatori non cercano più solo esperienze da vivere, ma cambiamenti da realizzare: investimenti emotivi e relazionali che lasciano un segno e che scelgono di rinnovare nel tempo. In questo scenario, l’intelligenza artificiale diventa un alleato strategico, perché consente di comprendere in profondità i desideri e i comportamenti del viaggiatore, costruendo percorsi sempre più personalizzati e realmente trasformativi. Ed è proprio qui che la software house deve essere il motore dell’evoluzione, guidando le aziende verso una nuova sinergia tra intelligenza umana e artificiale. I nuovi processi si inseriscono in un ecosistema globale, quello di Datagest, integrato a livello mondiale e frutto di sette anni di networking, connessioni e integrazioni che oggi contiene al suo interno il più ampio inventario digitale dell’offerta turistica italiana. Un hub di connessioni globali che unisce le più importanti software house e i principali player internazionali, con l’obiettivo di moltiplicare le capacità e la competitività dei nostri clienti.
Ixpira, il grande salto: entrerà in W2M di Iberostar, e Guy Luongo si emoziona
“Dieci minuti, non uno di più. Il tempo impiegato in fiera da Guy Luongo, ceo e founder di Ixpira, per annunciare al trade la sua ennesima acrobazia: l’avvio dell’integrazione in World2Meet, divisione viaggi del potente Gruppo Iberostar. Dieci minuti per narrare quello che per lui – e per i soci Mimmo Crinò e Marco Paghera – sarà di fatto un decisivo salto nel futuro.” «Siamo felici, veramente felici», non smette di ripetere. Lo è altrettanto il neo partner Mark Neuschen, managing director della bedbank spagnola. Per lui Ixpira è un «perfect plan» che andrà ad arricchire la penetrazione di W2M sul mercato italiano. Di base, un comune background familiare e la visione condivisa di raggiungere – lato Ixpira – la quota di 10mila contratti alberghieri diretti nei prossimi cinque anni. E costruire, insieme, un ecosistema distributivo B2B «sempre più tecnologico, efficiente e competitivo». L’integrazione tra i due player avviata a luglio 2025 è oggi in fase di due diligence, passaggio che non dovrebbe riservare alcuna sorpresa. E si prevede di arrivare al closing a dicembre, con l’avvio da gennaio 2026 del piano di sviluppo quinquennale. «L’avventura Ixpira è partita nel 2017. Siamo cresciuti velocemente. E ora guardiamo avanti, con alle spalle un partner fortissimo che fattura 4,4 miliardi l’anno e ha già in pancia 32mila contratti. La natura familiare che ci accomuna è un grande valore e siamo la prova che resistere ai grandi fondi si può». Parola di Guy Luongo. Un uomo che conferma con questa mossa abilità e capacità di visione di cui, negli anni, ha sempre dato prova.
Ernesto Preatoni: L’Avana sarà la prossima Sharm El Sheikh
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Fatte le debite proporzioni, Ernesto Preatoni è il Michael O’Leary nostrano. Ovvero, come l’inarrestabile