A settembre 2025 Simone Prinari, salentino di origine e residente a Firenze, è stato nominato Head of Aviation di Aviareps Italy, con l’incarico di responsabile della rappresentanza e dello sviluppo commerciale, sul mercato italiano, del cospicuo portafoglio delle compagnie aeree contrattualizzate dalla multinazionale con base a Monaco di Baviera.
Prinari vanta un’esperienza molto composita: esordisce come agente e poi titolare di agenzia di viaggi in CTS, accompagna Vueling Airlines nel suo lancio in Italia, diventa account manager leisure per Alitalia (2015-2021) e quindi sales & partnership director per Glamour Tour Operator (2021-2025). Le compagnie aeree sono il suo terreno d’elezione, ma stavolta dal punto di vista del GSA.
Michele Mazzini nominato general manager sales Digitrips Italia
Michele Mazzini è nativo della Liguria, ma naturalizzato francese, perché vive a Nizza, ha moglie francese e ha lavorato quasi sempre per imprese d’Oltralpe. Dopo 7 anni in Kappa Viaggi, ad aprile 2025 Mazzini è stato nominato general manager sales per l’Italia di Digitrips, piattaforma digitale transalpina, rigorosamente b2b, che intermedia voli, sistemazioni, rent-a-car, trasferimenti, pacchetti e servizi correlati al viaggio (assicurazioni, soluzioni di pagamento, BNPL, opzioni flessibili ecc.).
Non abbiamo dubbi sulle capacità di Mazzini di convincere un’agenzia di viaggi italiana a valersi di un partner francese...
Nessuno scommetteva sul fatto che Stefano Simei, dopo 13 anni di TH Resorts, rimanesse disoccupato. Infatti a gennaio 2025 l’amministratore unico e proprietario Stefano Brunetti (citato qui) l’ha nominato direttore generale di Futura Vacanze, operatore da 100 milioni di euro. 200 è l’obiettivo a cinque anni, come spiega Simei in una bella intervista a l’agenzia di viaggi del 10.2.2025. Nel frattempo, giusto per capire che va di fretta, ha già proceduto a un rebranding dello storico marchio capitolino, che nel 2025 compie 30 anni dalla fondazione.
Ramon Parisi, due mesi come business development manager InViaggi
La miglior fotografia del primo bimestre di Ramon Parisi in InViaggi è quella scattata da Isabella Cattoni del TTG Italia a giugno 2025. Come business development manager del t.o. di proprietà della Soset SpA di Aversa (detentrice anche del brand Fruit Viaggi) che nel 2025 punta a 7 milioni di euro di fatturato, Parisi ha due atout:
- ha guidato l’area commerciale di InViaggi per due decenni, sotto la gestione del fondatore Renato Martellotti, prima che l’operatore ternano finisse, per breve tempo, nelle mani di Andrea Rastellini
- da grande esperto di cinema qual è, ha familiarità con imprese complesse come “Il ponte sul fiume Kwai”, “Mission”, “The Founder”, “Braveheart”.
Abbiamo chiesto a Ramon Parisi se condividesse la selezione cinematografica, ecco cosa ci ha risposto:“Gli ultimi tre film mi sono piaciuti moltissimo.“Mission”mi riporta ai tempi dell’università, quando studiavo la colonizzazione spagnola e portoghese e le complesse dispute con la Chiesa. Un film intenso, con attori straordinari, e un Robert De Niro unico. “Braveheart (Cuore impavido)”è un capolavoro: potente, emozionante, un vero inno alla libertà e alla forza degli ideali.“The Founder”l’ho rivisto più volte: da un lato penso a Zuckerberg, giovane e geniale con Facebook (anche se il film non è su di lui), dall’altro a Ray Kroc, che a oltre cinquant’anni ha creato, con spregiudicatezza e pochi scrupoli, l’impero McDonald’s. Sarebbe bello poter unire in un’unica persona il meglio di questi tre uomini: la passione, la determinazione e la visione che li hanno resi così influenti, sia come personaggi reali, che non”.
Gioacchino Romani nominato general operations manager di Hosteda Hotels & Resorts
TH Resorts è una grande scuola e diffonde discepoli nel mondo: dopo Stefano Simei, passato in Futura Vacanze, tocca a Gioacchino Romani. Il quale, dopo vent’anni come direttore delle gestioni alberghiere presso l’impresa padovana di Graziano Debellini, assume il ruolo di general operations manager di Hosteda Hotels & Resorts, ovvero lo spin-off di Veratour gestito da Carlo Pompili. Il quale, a dispetto dell’età e col piglio che gli è riconosciuto, da qualche anno ha lasciato il business di famiglia ai figli Stefano e Daniele e si è dedicato alla gestione alberghiera. Il portafoglio Hosteda annovera oggi quattro strutture in Italia (Amasea Resort, Hotel Moresco, Suneva Wellness & Golf, Costa Rey Wellness & Spa) e 2 strutture a Zanzibar (Zanzibar Village e Sunset Resort): di proprietà, commercializzate in Italia da Veratour.