Exor, la finanziaria della famiglia Agnelli guidata da John Elkann, esce definitivamente dall’azionariato di Alpitour SpA. All’annuncio dei risultati consolidati di bilancio al primo semestre 2014 (eclatanti: 1,33 miliardi di euro di saldo positivo) Exor ha comunicato di aver liquidato la partecipazione residua in Alpitour SpA, pari al 7,17%, per un corrispettivo di 5 milioni di euro. Indiscrezioni vogliono che il 3,5% di quelle azioni sia finito nelle mani dell’attuale presidente Gabrile Burgio, che sarebbe così ulteriormente motivato a proseguire l’azione di risanamento del t.o. torinese. Gli Agnelli abbandonano pertanto il business turistico, avviato ai tempi dell’Avvocato come Ifil / Exor con una importante partecipazione in Club Med e in Sifalberghi, proseguita col controllo del t.o. fondato da Lorenzo Isoardi, portato a Torino e quindi ceduto ai fondi Wise SGR e J. Hirsh &Co. ad aprile 2012 (clicca qui). Le auto (soprattutto quelle americane…) convengono di più.








