Da ottobre 2024 Alberto Peroglio Longhin – solidi trascorsi in Alpitour, Parmatour e Bluvacanze – è CEO di TH Group, che si appresta a chiudere l’anno con 200 milioni di fatturato e un EBITDA pari a 10 milioni circa. Questo il profilo, sotto l’aspetto alberghiero, del Gruppo padovano condotto da Graziano Debellini, come riportato da THRENDS:
TH Group, fondato nel 1997, attraverso la divisione TH Resorts detiene attualmente un portfolio di 33 villaggi, resort e hotel situati in città di mare, montagna e d’arte in Italia, per un totale di oltre 6.100 chiavi. Negli ultimi dieci anni il Gruppo ha registrato una crescita notevole, aggiungendo al proprio portafoglio 22 strutture, per un totale di oltre 4.200 chiavi. Nel 2017 Cdp Cassa Depositi e Prestiti ha acquisito il 46% di Hotelturist SpA (holding del Gruppo), che oggi è partecipata in maniera paritetica al 46% da Solfin Turismo (SpA che fa riferimento al fondatore Debellini) e da CDP Equity (SpA posseduta da Cdp al 100%); il restante 8% è controllato da ISA Istituto Atesino di Sviluppo.
Le strutture TH Resorts sono localizzate in tredici regioni italiane, quelle dove il Gruppo ha una maggiore penetrazione sono: Trentino-Alto Adige con cinque alberghi, seguono Calabria, Valle d’Aosta e Toscana con quattro ciascuna. Il portfolio è costituito prevalentemente da hotel del segmento Upscale, per un totale di venti strutture e 4.150 chiavi circa. Tredici strutture appartengono al segmento Midscale, per le restanti 2.000 chiavi circa.
Ad oggi il modello di business è la gestione tramite contratti di locazione. Cdp è proprietaria di cinque strutture sotto l’insegna TH Resorts: TH Marina di Pisticci, TH Marina di Sibari, TH Ostuni, TH Pila e TH Marilleva.








