
Daniel Caprile, genovese, 36 anni, una laurea in economia, ha due sole aziende in curriculum, e di peso: tre anni in Vodafone, come product manager, quindi Costa Crociere, dove approda nel 2007 per occuparsi di revenue management, attività che lo porta in Spagna, dove fino ad agosto 2015 è direttore commerciale di quel mercato. Rientrato in sede, è direttore vendite Italia e gestisce un team di oltre 50 venditori.
Domanda - Lei è molto giovane, per il ruolo che occupa, ma in Costa anche il DG Neil Palomba è Suo coetaneo. L'età La mette in condizioni di leggere il business in modo diverso, rispetto a chi l'ha preceduta? Risposta - L’età anagrafica va sempre accompagnata all'esperienza maturata in un’azienda. Lavorando per Costa da quasi 10 anni leggo il business cercando di mettere in pratica tutti gli insegnamenti ricevuti dai miei predecessori, ma chiaramente con una visione che rispecchia la mia generazione e quindi più orientata al cambiamento e all’innovazione. D - Lei conosce bene il mercato spagnolo: in cosa differisce da quello italiano? C’è qualcosa che porterebbe in Italia? R - La presenza di grandi player induce una forte concentrazione del mercato, all’opposto di quanto accade in Italia, dove, come in altri settori, predomina la piccola/media impresa. Sicuramente sarebbe interessante portare in Italia il “Mes del Crucero”, periodo nel quale - tra ottobre e novembre - la vendita anticipata delle crociere è ormai consolidata da anni, tra gli agenti spagnoli. I quali c’invidiano sicuramente la creatività italiana, fortemente diffusa tra i colleghi italiani. D - I croceristi europei, nel 2017, saranno circa 11 milioni, dei quali solo il 7% italiani: questo, per un gruppo globale come Carnival Cruise, implica qualcosa di particolare? R - Il mercato italiano, per Costa, è e sarà anche in futuro il mercato europeo di riferimento. In virtù delle ottime performance di vendita della campagna iniziata a gennaio 2016, nel 2017 avrà un compito ancora più sfidante: i nuovi itinerari (Maldive in inverno, Baleari e Grecia in estate) sono stati disegnati su misura del cliente italiano, per incrementarne la presenza. Riguardo al prodotto, da sempre ci caratterizziamo per la nostra italianità, aspetto sul quale oggi vogliamo mettere ancora di più l’accento, offrendo ai nostri ospiti una vacanza all'insegna dell’Italy's finest, ovvero un’esperienza enogastronomica sempre più caratterizzata da prodotti regionali freschi e di qualità, in partnership con alcuni dei migliori brand italiani tra i quali Illy, Barilla, Ferrari e Campari.








