|
T.O.News pone tre domande a Sante Vitale, responsabile sviluppo e network di Press Tours, dove è approdato da pochi mesi dopo un’esperienza quasi ventennale in Hotelplan. |

Domanda – Dalla filiale italiana di un grande t.o. svizzero a un’azienda familiare: cosa Le manca di Hotelplan, cosa ha trovato in Press Tours? Risposta – Di Hotelplan mi mancano sicuramente le persone, con le quali ho condiviso tanti anni di lavoro, ma soprattutto di amicizia. In Press Tour ho trovato nuovi stimoli, grazie a un gruppo di lavoro molto dinamico e a un’azienda con un’attenzione scrupolosa alle esigenze delle agenzie di viaggi. D – 108 network, anche se quelli che contano sono una ventina: non sono un po’ troppi? R – Sono troppi, sicuramente: ma le prime unioni ci sono già e stanno dando anche i primi frutti. Dal nostro punto di vista, con meno interlocutori si dialoga, più proficui saranno i rapporti che intercorrono. D – I tre errori che un t.o. non deve compiere. R – Nei confronti del consumatore, l’errore più grande è non essere trasparenti: l’adeguamento carburante degli ultimi mesi ne è un esempio. In Press Tours abbiamo adottato il “Prezzo Garantito”: il cliente ha la certezza di non dover pagare altro, una volta confermata la pratica. Anche nei confronti delle agenzie l’errore più comune è la mancanza di trasparenza e correttezza commerciale: la fiducia dell’agente si guadagna faticosamente e col tempo, è un valore che va coltivato. Nei confronti dei fornitori, infine, l’errore da evitare è quello di non garantire loro un soddisfacente volume di vendite: canalizzare significa guadagnare potere d’acquisto, vale per tutti gli attori della filiera.








