Tanto tuonò che piovve. L’avevamo denunciato a gennaio 2014 che il fondatore di Orovacanze e nuovo proprietario di Valtur tardava a far sapere cosa avrebbe fatto dell’ammaccato t.o., reduce da due anni di amministrazione straordinaria. Franjo Ljuljdjuraj ha finalmente deciso: da maggio 2014 Mimmo Pellegrino è il direttore generale del Gruppo Orovacanze e quindi anche di Valtur. A lui toccherà il compito di realizzare l’ambizioso piano di rilancio del t.o. con oltre 50 anni di storia. Ecco i dati snocciolati nell’attesissima conferenza stampa milanese del 15 maggio 2014: obiettivo di fatturato da 86,3 milioni di euro per il 2014 (+12%), soprattutto grazie all’incremento delle strutture in portafoglio; dieci nuovi villaggi tra il 2016 e il 2019 (ma nessuna proprietà immobiliare, solo gestione alberghiera); raddoppio dei ricavi entro 5 anni, con un ritmo di crescita del 14 per cento annuo; incremento sensibile della clientela internazionale. Sincero l’approccio di Pellegrino: “Senza sostegno del trade non si va da nessuna parte. Conosco molto bene il valore della rete distributiva in Italia. Negli ultimi tempi c’è stato qualche cortocircuito con alcuni network, ma vogliamo risanare la situazione” come riporta il direttore del TTG. Impresa ardua, quella del manager casertano, al quale l’autore di questa newsletter ha consigliato di fare un bel gesto scaramantico.