
Nel 2010 Kuoni Italia, all’epoca guidata da Daniel Ponzo, aveva acquisito il tour operator Best Tours, reduce dal default Ventaglio, mantenendone al vertice Mario Vercesi. I risultati delle stagioni successive non erano eclatanti e nel 2012 la casa madre svizzera Kuoni AG decideva di dismettere diverse filiali europee, tra cui quella italiana: grazie ai buoni uffici di Marco Cisini (ex CEO Hotelplan Italia) si faceva avanti Alessandro Rosso, figlio di Franco fondatore del t.o. Francorosso, e - a marzo 2013 - concludeva l’acquisto di Kuoni Italia con la società The Rs Holding. Ponzo è già uscito di scena, Vercesi lo segue, al vertice si collocano Cisini, in veste di CEO, e Rosso come presidente. A luglio 2013 i progetti della nuova proprietà sono ormai delineati: i due brand del gruppo, Best Tours e Kuoni Italia, faranno riferimento a una nuova società, Best Tours Italia. “La trasformazione in atto coinvolgerà tutto: denominazione, cataloghi, strategie, modalità di vendita, rapporto con la distribuzione” spiega Cisini “Persino i confini verranno spostati: quelli fisici, che varcheranno le Alpi per coinvolgere altri Paesi, Cina in primis. L’obiettivo è chiudere il 2013 recuperando il gap ereditato: un calo di fatturato, che a marzo era del 23 % sul 2012, ora è sceso al 14. Sebbene, a livello societario, d’ora in poi ci sarà solo Best Tours Italia, Kuoni e Best Tours continueranno a essere brand separati, ognuno con una propria identità. Stiamo già selezionando la distribuzione: dobbiamo essere spietati, scegliere sperando di essere scelti. Nei prossimi mesi ridurremo a non più di 2.000 le agenzie che venderanno Kuoni e Best Tours”. Scelte radicali, in un periodo non facile per chiunque, soprattutto per un’azienda reduce da anni non felici.