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aitgl-logo.jpgCirca il 10% del fatturato mondiale del comparto turistico è generato dal segmento Glbt (Gay, Lesbian, Bisex, Transgender), mentre in Italia questo segmento rappresenta circa il 7% del fatturato complessivo. Il 55% dei viaggiatori appartenenti alla nicchia Glbt decide di trascorrere le vacanze in Italia, il 25% invece si spinge oltre i confini dell’Europa, consumando soggiorni di almeno sette notti e spendendo in media il 38% in più di un turista eterosessuale. “La gran parte di questo segmento si rivolge a tour operator e agenzie di viaggi specializzate” spiega il presidente Aitgl Alessio Virgili, “Il turismo gay è in forte ascesa in Italia, ma resta comunque un fenomeno del tutto nuovo agli occhi dell’opinione pubblica. Noi tutti, imprenditori e associazioni, dobbiamo formare e informare il mercato, ecco perché la partnership tra Aitgl Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian e Confindustria Assotravel".