“Il flop dei negozi senza cassa. Ma è solo una battuta d’arresto” è l’icastico titolo di un pezzo di ItaliaOggi del 24 marzo 2026, che riassumiamo così. I negozi “Shop and Go” hanno rappresentato un modello di vendita innovativo e totalmente automatizzato, grazie all’AI, che avrebbe dovuto rivoluzionare la grande distribuzione. Insegne come Aldi e Amazon (il negozio Amazon Go è descritto in questo studio dell’Harvard Business School) hanno interrotto i test dopo aver riscontrato costi gestionali e infrastrutturali enormi (sensori e AI), difficili da ammortizzare in un settore dai margini ridotti. La principale criticità risiede proprio nella difficoltà di far pagare i prodotti acquistati senza passare dalla cassa tradizionale (negozi “just walk out”), ma tramite sensori e codici a barre. Ciò a causa di tre fattori essenziali:
- disagio del cliente: l'obbligo di scaricare app dedicate scoraggia l'ingresso, mentre l'assenza di uno scontrino immediato genera incertezza e sfiducia
- falso automatismo: è emersa la necessità di un massiccio intervento umano “dietro le quinte” per monitorare i processi e assistere gli utenti smarriti
- esperienza d'acquisto mutilata: non poter controllare il conto finale toglie una fase essenziale della customer experience, lasciando l'utente a disagio.
Però “nonostante la battuta d'arresto, il modello resta futuribile, ma dovrà essere ricalibrato sulla reale sensibilità dei consumatori” afferma ItaliaOggi. Il “just walk out” è applicabile nelle agenzie di viaggi, che peraltro non vendono prodotti, ma servizi? In un certo senso sì, perché quando i robot umanoidi avranno diffusione planetaria, qualche titolare di agenzia di viaggi proverà a metterne uno al posto del banconista... Cominciamo a rileggere “I, robot” di Isaac Asimov, per cominciare.