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fassio qL'infelice epilogo della ultradecennale storia del t.o. torinese fondato da Willy Fassio è descritto talmente bene da Remo Vangelista, direttore responsabile di TTG Italia, che lo riprendiamo integralmente:

La lunga storia del Tucano è arrivata purtroppo al capitolo finale. Il tour operator di Willy Fassio ha definitivamente chiuso i battenti, malgrado l’affannosa ricerca per rimettere i conti ordine. Una ricerca voluta fortemente dallo stesso Fassio, che ha pagato in modo pesante il periodo del Covid e non ha mai voluto arrendersi. “Dopo il Covid la situazione si è fatta pesante. Malgrado la riduzione delle spese di gestione e alcuni tagli di investimenti, la posizione finanziaria era diventata (molto molto molto – ndr) complicata”.

Raggiunto al telefono in una serie di occasioni da TTG Italia, ha sempre mostrato la volontà di ripartire e garantire un futuro sereno ai suoi collaboratori. Ma la situazione di cassa non ha perdonato il t.o. Il patron del Tucano ha provato a sondare la disponibilità di alcune aziende del mercato che avevano espresso, con riserva, l’interesse a sostenere la ripresa di questo storico operatore. Ma non è stato chiaramente possibile costruire un percorso capace di riportare l’azienda in acque meno agitate. L’unica trattativa vera ha visto protagonista Kel 12 di Gianluca Rubino.

In un’intervista concessa a marzo 2025, Fassio aveva anticipato la trattativa con Kel 12. Rubino avrebbe dovuto siglare un contratto per l’affitto del ramo d’azienda, con allegate una serie di clausole capaci di riportare Tucano sul mercato.

“La cessione rientra nel contratto, quindi potrebbe avvenire anche in tempi relativamente brevi. La situazione economica del Tucano era ormai abbastanza complicata e mi premeva salvaguardare i posti di lavoro dei miei collaboratori. Con l’intervento di Kel 12 si rende possibile la mia volontà”, rivelò Fassio. Era la fase dove il ritorno sembrava una via percorribile. Fassio disse inoltre di voler restare in azienda sotto guida Kel 12 come consulente per occuparsi dei “corrispondenti e dei clienti fedeli”. Ma alla fine anche la strada che portava a Kel 12 è naufragata. Pare, comunque, che Rubino sia intenzionato a prendere in squadra alcuni dei collaboratori del Tucano.