Si dice che sia stato Ernesto Preatoni, col suo Coral Bay, a inventare Sharm El Sheik. E delle sue attività turistiche, con l’insegna Domina, si è parlato per molti anni, perché di soldi e di idee (forse più le seconde dei primi) il finanziere e imprenditore milanese ne ha sempre avute tante. Dopo qualche anno di silenzio (la guerra in Ucraina ha congelato alcune sue attività) Preatoni torna alla ribalta, perché - finalmente, se ne parla da anni - si quota in Borsa. A Milano? No, troppo provinciale. A Parigi.
Ne ha scritto Francesco Manacorda su la Repubblica del 19 febbraio 2025 e il ritratto di Preatoni è talmente ficcante che lo riportiamo integralmente: “Scalatore, in senso finanziario, immobiliarista, reuccio del turismo, scopritore di paradisi o presunti tali, fiero oppositore dell’euro. Dal 18 febbraio 2025 Ernesto Preatoni può aggiungere a un corposissimo e non sempre lineare curriculum anche la quotazione a Parigi del suo Preatoni Group. Il titolo della holding ha debuttato sul listino Euronext Access+, il segmento junior del mercato azionario, riservato alle start up e alle piccole medie imprese con rapide prospettive di crescita. La quotazione a Parigi era stata già presa ufficialmente nell’ottobre 2022 ma poi - con l’invasione della Russia in Ucraina - Preatoni l’aveva rimandata appunto per scorporare le attività russe. Negli anni ’80 e ’90 Preatoni conquistò la ribalta con la scalata alla Popolare di Crema, puntando poi le sue mire di raider anche sulle Generali. Durante e dopo la fase delle operazioni finanziarie fu anche imprenditore del turismo, contribuendo con la sua Domina al primo sviluppo di Sharm El Sheikh”.
Composizione societaria, valore della quotazione, andamento del titolo sono tutti visibili qui.