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giuseppe-boscoscuro.jpgLa vendita di Alpitour da parte di EXOR non mi sorprende: era già nell’aria da diverso tempo ed è noto che EXOR si sta concentrando nel suo core business, che è l’automotive. Devo dar atto alla holding di partecipazioni della famiglia Agnelli di aver difeso in questi anni difficili la leadership di Alpitour, che rimane il leader assoluto del tour operating italiano. Personalmente sono orgoglioso che il marchio da me fondato, Viaggidea,  sia il leader nei viaggi di alta qualità. Se una critica si può rivolgere loro, penso sia quella di non aver investito sufficientemente in un nuovo modello di business e in tecnologia. Negli ultimi dieci anni il mondo è cambiato e sta cambiando a una velocità inaudita, come le abitudini d’acquisto del cliente; il tour operator tradizionale, che fondamentalmente è un intermediario, corre il rischio di essere scavalcato da un rapporto diretto cliente/fornitore sempre più evidente. Da qui la necessità di uno sforzo di innovazione nei processi produttivi e di investimento finanziario non più procrastinabile. Essendo i nuovi proprietari players della finanza, i capitali non dovrebbero mancare; me lo auguro per il bene di questo grande gruppo.