
Manuel Schiavuta è il direttore vendite Italia di Valtur, unico top manager insediatosi ai tempi di Franjo Ljuljdjuraj e confermato dalla nuova proprietà Investindustrial. Punto di vista di rilievo, quindi.
Domanda - È in Valtur da solo un anno e l’ha già vista mutare proprietà, management e obiettivi: le sue impressioni? Risposta - La Valtur di Investindustrial si distingue dalla precedente non foss’altro perché ha investito su figure manageriali di rilievo, in ognuna delle aree di business (commerciale, marketing, revenue management, HR, ICT) considerate strategiche. Tre obiettivi in cima alla nostra lista? Eccoli: recupero del rapporto col trade; cessione di alcune strutture alberghiere non in linea coi nuovi standard qualitativi di Valtur; rimodernamento di alcuni villaggi attraverso un piano di investimenti molto solido. D - Cosa della più che ventennale esperienza in Costa Crociere porta con sé in Valtur? R - So bene che le prenotazioni da un anno per l’altro, che nelle crociere funzionano, da noi non hanno senso. Ma anticipare il booking di qualche mese e su alcuni specifici target (le famiglie con bambini, ad esempio) si può e si deve fare. Ovvio, anche col supporto della comunicazione, lato consumatore e trade, attraverso investimenti pubblicitari adeguati. Quello che non vogliamo rincorrere è l'abbassamento dei prezzi, soprattutto sotto data: anche a costo di vendere qualche camera in meno. D - Il nuovo management Valtur ha back-ground prettamente alberghiero (la CEO David, il COO Ruitort e il CMO de Las Moras) e con le agenzie di viaggi italiane ha avuto poco a che fare, in passato. Come affronterete la questione? R - Siamo tutti coscienti che il rilancio di un brand storico come il nostro passi attraverso una politica commerciale seria e coerente. Il trade italiano è complesso e difficile da governare: contiamo, coltivando i rapporti con i network più importanti e con le “migliori agenzie di viaggi” (come si diceva una volta), di recuperare credibilità e affezione, perché vendere Valtur tornerà a essere conveniente: per noi e per loro. E per il cliente finale.