
Paffer Assicurazioni e Consulenze è un’agenzia di assicurazioni plurimandataria specializzata in coperture assicurative per il turismo: Paolo Affer, con esperienze in Mondial Assistance e Filo Diretto, ne è titolare dal 2005. Tre domande, tre risposte secche.
Domanda - L’arrivo sul mercato italiano di nuovi player (Axa, Chartis, Mapfre) fa ritenere che i prodotti assicurativi per il turismo non siano un prodotto maturo come qualcuno pensava: perché? Risposta - Credo che ci sia ancora spazio per nuovi player: la concorrenza è sempre stimolante, soprattutto per i t.o. che ritengono di avere il prodotto assicurativo giusto, ma senza metterlo in discussione da anni. Certo, la leva prezzo è sempre più preponderante e spinge la qualità del prodotto, in particolare delle polizze integrative, verso il basso. Anche per questo, ritengo che i t.o. dovrebbero delegare a dei professionisti le trattative con le compagnie, in modo da poter essere più liberi di scegliere il prodotto veramente adatto alle proprie esigenze. D - In che modo Internet ha modificato il modo di vendere assicurazioni? R - Il discorso vale soprattutto per le polizze auto, dove marchi come Genertel o Lloyd’s hanno acquisito buone quote di mercato. Nell’ambito turistico è diverso, il viaggiatore italiano, anche quello strenuamente fai-da-te, fa fatica a trovare la polizza adatta alle sue esigenze e a districarsi tra le varie condizioni, soprattutto se viaggia in Paesi non occidentali. Le polizze di viaggio garantiscono buoni margini di guadagno, le OLTA dovrebbero ricordarlo e proporle ai propri clienti in maniera più convinta di quanto facciano adesso. D - Il caso Costa Concordia ha portato alla ribalta i rimborsi spettanti agli oltre 4.000 naufraghi: cosa succederà, secondo Lei? R - I rimborsi arriveranno, sicuramente per motivi diversi: per la vacanza rovinata, per i danni dovuti - purtroppo - alla responsabilità civile della compagnia, per i bagagli perduti, per le spese mediche e l’assistenza sanitaria ricevuta, per il rimborso del viaggio pagato e non goduto. Ma alle associazioni di consumatori, sempre molto combattive a riguardo, potrebbe venire in mente di chiedere altro. Sulle cifre, peraltro molto variabili, e sui tempi non sono in grado di esprimermi: certo non brevi.