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CHI E' ROBERTO GENTILE

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L'EDITORIALE DI...

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T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

spot dlt qdlt viaggi logo qPrima cliccate qui e guardatelo, dura solo un minuto e mezzo. Poi, o lo amerete, o lo odierete. Senza vie di mezzo, perché lo spot “Stacca la spina” è nato per essere divisivo, trattando un tema tabù in maniera dissacrante. Chi lo ha pensato e prodotto è una piccola agenzia di viaggi di Formia, la DLT Viaggi di Roberto Sorrenti e di Enrico Danilo Visciola, che spiega (clicca qui sul dietro le quinte): “Abbiamo puntato su una pubblicità leggera, un po’ cinica, di stampo nordeuropeo più che prettamente italiano. Spesso facciamo dei test, i canali pubblicitari li abbiamo provati praticamente tutti. Quando Facebook ha lanciato la pubblicità ci abbiamo puntato subito, al punto che ci hanno invitato a Dublino a parlarne (come racconta l’agenzia di viaggi). Insomma, facciamo tanta sperimentazione, a volte va bene, a volte va male, ma nella maggior parte dei casi c’è andata bene, perché spesso osare ti dà quel quid in più rispetto agli altri”. Test su tutti i canali? Sperimentazione? Quel quid in più? E a dirlo è un agenzia di viaggi di provincia, non l’agenzia di comunicazione fighetta milanese?! Chapeau.

 

idee x viaggiare cataloghiChi diceva che i cataloghi di viaggi sono obsoleti, dovrebbe tenere in mano il cofanetto “The Fabulous 4” by Idee per Viaggiare, soppesarne (letteralmente) i 10 kg di peso e consultarne le 1.176 (!) pagine, e infine ricredersi. Perché anche i termini depliant o brochure risultano inadeguati ai “4 favolosi”, che come modello di riferimento hanno solo i “coffee table books”, che come scrive Wikipedia, sono quei libri di grande pregio e fattura (e costo) che si trovano nelle suite degli hotel 5 stelle. I quattro elementi della natura (acqua, aria, terra e fuoco) identificano quattro distinti percorsi di viaggio, che esulano dalla destinazione o dal prodotto, e tracciano esperienze: dai boutique hotel ai viaggi di nozze, dai tour individuali a quelli di gruppo dedicati (ai bikers, ai bird-watchers, agli amanti della natura) fino all’ ”Iter sublime” dell’extra lusso. “Di cofanetti ne abbiamo prodotti oltre 1.500, li abbiamo consegnati uno a uno alle agenzie più affezionate, ma anche a partner e fornitori trasversali (atelier ad esempio), proprio perché il table book è un oggetto bello da vedere e da consultare. Altre 2.000 agenzie hanno ricevuto i 4 cataloghi off-the-box” racconta il CEO Danilo Curzi “Abbiamo investito oltre mezzo milione di euro in questa operazione e impostato la nuova campagna di comunicazione sui quattro elementi, che presentiamo con eventi ad hoc in giro per l’Italia”. La fantasia al potere.

 

management astoi qSpiegare al cliente finale il valore di una vacanza costruita da un tour operator e venduta da un’agenzia di viaggi: concetto tanto scontato quanto non semplice da far arrivare a chi, attratto dalle sirene del fai-da-te, in agenzia tende ad andarci meno di prima. Ma Astoi Confindustria Viaggi ci crede e i suoi vertici (Pier Ezhaya, Nardo Filippetti, Flavia Franceschini e Marco Peci, in foto) hanno orgogliosamente presentato la campagna #SEIGIAINVACANZAQUANDO, sulla quale lavoravano da tempo. Al centro un video, girato anche in agenzia di viaggi, in quattro versioni (90, 30, 20 e 15 secondi) veicolato su canali tematici del network SKY tra maggio-giugno e ottobre-novembre 2018. Clicca qui per la versione integrale.

 

feltrinelli viaggi by boscolo qNell’asfittico panorama di marketing del tour operating italiano (dove le idee originali sono rare come un idraulico ad agosto) l’iniziativa di Boscolo con la Feltrinelli è un’apprezzabile eccezione. “Quante volte hai sognato di viaggiare nei luoghi raccontati sulle pagine di un libro? I Viaggi della Letteratura trasformano l’immaginazione in realtà” recita l’home page della maggiore catena di distribuzione di libri in Italia

“Un buon libro è come un viaggio, ti porta a scoprire nuove realtà e ad ampliare i tuoi orizzonti. Con i Viaggi della Letteratura visiterai i luoghi reali raccontati sulle pagine del tuo libro preferito. Diventa tu il protagonista, viaggia su percorsi che finora avevi soltanto immaginato”.  Per il momento, il portale la Feltrinelli Viaggi presenta venti proposte, create seguendo le tracce di altrettanti romanzi. Si va da “Tenera è la notte” di Francis Scott Fitzgerald, ambientato nel sud della Francia, alla Lisbona di “Sostiene Pereira” di Antonio Tabucchi, dall’India sulle orme di Pierpaolo Pasolini e Alberto Moravia, al Brasile de “Il Paese del Carnevale” di Jorge Amado. Grandi autori della letteratura mondiale che fanno da product-manager. Chapeau.

 

falconi saraL’operazione non è recente, visto che è stata lanciata nel 2016, ma merita di essere raccontata. “Non è un vero e proprio Mistery Client: sono solo persone che lavorano per conto di una società da noi assoldata, per verificare capillarmente sul territorio se le agenzie espongono i nostri cataloghi e i nostri cartonati, se hanno o meno vetrine fronte strada e come sono organizzate” riferisce una fonte interna MSC Crociere “Tutto ciò al fine di avere una mappatura completa e costante delle agenzie e per ottimizzare i nostri sforzi economici, sempre più ingenti, relativi alla distribuzione e alla gestione del materiale ‘marketing’ messo a disposizione delle agenzie“. Il partner scelto da MSC è BeMyEye, leader europeo nella fornitura di dati crowdsourcing, che dispone di “un pubblico on-demand di oltre 500.000 utenti in tutta Europa, noti come ‘Eyes’, che grazie a uno smartphone raccolgono preziose informazioni visitando supermercati e negozi indipendenti, per oltre 400 aziende” come recita l’home-page. Caspita, mezzo milione di “Eyes” che vanno in giro col telefonino a censire negozi. “Quando me lo sono visto entrare in agenzia non ho capito subito cosa volesse” racconta l’agente di viaggi e star del web Sara FalconiQuesto tipo non ha neanche salutato, si è messo a fotografare cataloghi ed espositori e a fare domande senza senso... Io, informata dell’iniziativa dal mio promotore MSC, avevo capito, ma magari mi sbagliavo, che ‘sto Eye doveva essere misterioso e non farsi sgamare, invece questo era sgamevolissimo. Allora, un po’ impietosita, gli ho detto ‘Guarda, inutile che fai domande, sa già tutto il mio promotore...’ e lui ‘Chi?!’ “. Grazie a Sara per l’esilarante cronaca e complimenti a MSC per l’originalità dell’iniziativa. Certo che, ad affidarsi al crowdsourcing, succede anche questo...