Stampa

debellini graziano“Nel 1977 inizio a gestire, con alcuni amici, un piccolo rifugio sull’Adamello: da questa esperienza nasce il primo nucleo di quella che sarebbe poi diventata Tivigest, che quindi è indissolubilmente legata alla montagna, dove continueremo a investire. Perché il turismo invernale è tornato a crescere, lo si capisce da quanto la montagna è presente negli spot pubblicitari e dalla crescita di aziende di abbigliamento tecnico. Ormai sono quarant’anni che mi occupo di turismo, ma nel 2011 mi sono appassionato a un comparto lontano dal nostro, quello delle energie rinnovabili, contribuendo alla crescita di Sorgent.e Holding. Ho imparato che senza capitali non si va da nessuna parte, per crescere non si può agire solo sui costi. Ho trovato in Cassa depositi e prestiti, ISA Istituto Atesino di Sviluppo SpA e Antirion SGR i partner che cercavo: la “nuova” TH Resorts è nata grazie a loro. Ho capito anche che prodotto e liquidità non bastano, serve professionalità e in Italia abbiamo un problema di manager, basti vedere quanto è difficile trovare un CEO all’altezza, in ambito alberghiero-leisure. L’esempio di Valtur è eclatante: hanno scelto manager senz’altro capaci, ma non nel loro tipo di prodotto alberghiero leisure. È un peccato che sia finita così, perché servirebbero quattro o cinque concorrenti forti in Italia, per dare vita a un vero consolidamento del mercato”. È un Graziano Dibellini a 360 gradi, quello che accoglie la stampa al Planibel di La Thuile, il 24 febbraio 2018, accompagnato dal top management (Giorgio Palmucci e Stefano Simei), dall’a.d. di TH Resorts Gaetano Casertano di Cdp e dagli asset manager di Antirion Sgr. “Servire è il cuore dell’accoglienza” conclude, e “servire”, in questi tempi individualisti e auto-referenziali, è un verbo che scalda il cuore. L’ottima intervista di Giorgio Maggi, de l’agenzia di viaggi, si può leggere qui.