bann blunet gen17 728 90

CHI E' ROBERTO GENTILE

rgentile-bn.jpg

L'EDITORIALE DI...

      bann_eminds160-124.gif



T.O. DEL MESE

BOTTA & RISPOSTA

IPSE DIXIT

ezhaya pierNon conosce limiti l’ormai trentennale carriera di Pier Ezhaya, manager milanese nato in Teorema, cresciuto in Caleidoscopio, approdato nel 2002 in Alpitour per guidare Viaggidea e, dopo 15 anni, investito della direzione della nuova Divisione Tour Operating Gruppo Alpitour, alla quale fanno riferimento sette brand differenti: Alpitour, Francorosso, Bravo Club, Karambola, Viaggidea, Press Tours e Swan Tour. Ezhaya risponde al direttore generale business Carlo Stradiotti, quest’ultimo riferisce al presidente e a.d. Gabriele Burgio. Sono loro tre a governare i destini del leader italiano delle vacanze.

 

parisi ramonLo avevamo lasciato un anno fa in un operatore molto discusso, lo ritroviamo oggi a fianco di Ernesto Preatoni, imprenditore dal carattere tutt’altro che facile, creatore del fenomeno Coral Bay a Sharm el Sheikh. Ramon Parisi, manager calabrese con importanti trascorsi in InViaggi e Marevero, da fine 2017 è il direttore commerciale di Domina Travel, l’operatore del Gruppo Domina, chiamato da Preatoni ad affiancare il figlio Eugenio. Mission estiva di Parisi: portare clienti in Sicilia, nella new-entry Domina Zagarella, e rilanciare la programmazione sul Mar Rosso.

 

landini seghi cortese moscardiniPassa la mano Fabio Landini, ormai ex amministratore delegato di Press Tours, t.o. milanese fondato dalla madre Graziella Jenna Landini e ceduto ad Alpitour esattamente tre anni fa. Gli subentra come direttore generale Alessandro Seghi, che lascia la direzione commerciale della divisione tour operating Alpitour (che occupava dal 2015) ad Andrea Moscardini, che diventa in questo modo direttore vendite di entrambe le divisioni del Gruppo torinese: Alpitour e Francorosso (di questo lo era già dal 2014). Tutte le funzioni facenti capo alle direzioni marketing delle due divisioni, comprese quelle di indirizzo strategico, precedentemente suddivise tra Seghi e a Moscardini, vengono riunite in una nuova direzione che comprende anche l’area Web e CRM & Social Media e viene affidata alla new-entry Andrea Cortese (con trascorsi in InfoJobs, Costa Crociere e Ferrero) nel ruolo di chief marketing & digital officer, e che risponde direttamente al presidente e a.d. Gabriele Burgio (in foto, in senso orario e dall’alto verso il basso, Landini, Seghi, Cortese e Moscardini).

 

colombo stefanoStefano Colombo lo avevamo lasciato in Balkan Express, ma c’era rimasto pochi mesi, ben prima del default dell’operatore di Igor Asciutto. Poi si era tenuto ben fuori dall’operazione Ventaglio 2, disconosciuta insieme al padre Bruno. A gennaio 2018 il neo 50enne Stefano torna a collaborare con il Gruppo Uvet, e più precisamente con Settemari, storico t.o. torinese rinvigorito dall’ingresso nel portafoglio Uvet e guidato da Ezio Birondi. Bocche cucite, da parte degli interessati, su quali saranno le attività che Stefano Colombo porterà avanti, anche se tutto lascerebbe intuire che il manager si occuperà di aspetti commerciali, presumibilmente legati a un mercato, quello elvetico, che negli ultimi anni ha imparato a conoscere a fondo, visto che proprio a Chiasso ha sede Rari Nantes, la sua società di servizi legata al mondo del turismo e non solo. In passato, all’interno del gruppo guidato da Luca Patanè, Colombo aveva avuto a che fare con lo sviluppo del ramo tour operating in qualità di consulente, per poi occuparsi di Made in Uvet e della sponsorizzazione del Padiglione USA di EXPO 2015. Legame durato dal 2012 al 2015, conclusosi, secondo le sue stesse parole con reciproca delusione, “un’occasione persa per entrambi”. Speriamo meglio, stavolta.

 

patacconi gilardiDal 1^ ottobre 2017 Condor Tour Operator di Rimini ha un nuovo direttore generale: Andrea Gilardi, manager 45enne con trascorsi in Air Italy, Veratour e Alpitour, considerato uno dei maggiori esperti di prodotto in Italia. È stato chiamato dal giovane Leonardo Patacconi, proprietario e amministratore unico, per dare nuovo slancio al t.o. fondato dal padre sessant’anni fa e che nel 2017 ha fatturato circa 16 milioni di euro, concentrati nella stagione invernale su prodotti di lungo raggio caraibici e East Africa. “Quando Leonardo mi ha chiamato, la scorsa estate, gli ho posto solo due domande” racconta Gilardi “Hai tempo? Hai capitali? Ha risposto di sì a entrambi, ho preso e mi sono trasferito in Romagna".